Luca Telese è un giornalista, saggista, autore e conduttore televisivo italiano. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcune delle principali testate nazionali e ha condotto numerosi programmi televisivi dedicati all’attualità, distinguendosi per uno stile diretto, vivace e orientato al confronto tra opinioni diverse.
Ex portavoce del Partito della Rifondazione Comunista e successivamente dell’ufficio stampa del Movimento dei Comunisti Unitari, inizia la carriera giornalistica collaborando con l’Unità, Il manifesto, Il Messaggero e Il Foglio. Dal 1999 al 2009 lavora per Il Giornale, occupandosi prevalentemente della politica italiana, con particolare attenzione all’area della sinistra oltre che di spettacoli e cultura.
Negli anni ha scritto per numerose testate, tra cui, Corriere della Sera, Vanity Fair, Il Giornale, Il Fatto Quotidiano, Panorama, Pubblico, La Verità, The Post Internazionale e Tiscali News, occupandosi prevalentemente di politica, cultura e cronaca. Dal 2024 è direttore del quotidiano abruzzese Il Centro.
Parallelamente all’attività nella carta stampata, ha sviluppato un’importante carriera televisiva come autore e conduttore. Ha firmato programmi come Chiambretti c’è, L’Alieno, Batti & Ribatti e Cronache Marziane, per poi affermarsi alla conduzione di trasmissioni di approfondimento quali Omnibus Estate, Tetris, In Onda su La7 – inizialmente con Luisella Costamagna, successivamente con Nicola Porro, David Parenzo e Marianna Aprile – oltre a Matrix, Terza Repubblica e Bianco e Nero – Cronache italiane.
Come scrittore ha pubblicato numerosi saggi dedicati alla politica, alla storia italiana e ai movimenti sociali. Tra i suoi titoli più noti figurano La lunga marcia di Sergio Cofferati (2003), Cuori neri (2006), Qualcuno era comunista (2009), La marchesa, la villa e il cavaliere (2011), Gioventù, amore e rabbia (2011), Cuori dopo cuori (2016), Cuori contro (2017), Cuori rossoblù (2020), Cuori campioni (2021), La scorta di Enrico. Berlinguer e i suoi uomini (2022) e Tabula rasa. Storia del PD (e della sinistra) da Veltroni a Schlein (2024). Le sue opere affrontano temi che spaziano dalla storia politica italiana al terrorismo, dal giornalismo d’inchiesta alla memoria collettiva.